I tre anni di Montagna dalla A alla Z

I tre anni di Montagna dalla A alla Z

Il racconto del governo della città sul settimanale “Il Mercoledì”. 

Alluvione.
 A novembre 2016, la più terribile piena nella storia della nostra città. 20mila cittadini coinvolti, due fronti aperti sul Chisola. Consegnati i primi rimborsi dell’autonoma sistemazione, ora si attendono quelli dallo Stato, a cui si aggiungeranno quelli del «salvadanaio» che il Comune ha stanziato per le famiglie (250mila euro).

Barriere.Corso Trieste torna a vedere la collina. Eliminate le barriere antirumore, che la trasformavano in un ghetto. La riqualificazione si completerà quest’anno con il cantiere per risistemare strada, luci e segnaletica.

Castello.A nove anni dal terribile incendio, il simbolo di Moncalieri ha riaperto le sue porte. Già in 30mila l’hanno visitato da novembre 2017 ad oggi. E nel 2019 il parco adiacente verrà restituito alla città e poi aperto al pubblico.

Dea.Approvato il progetto di riqualificazione in Consiglio Comunale dopo anni di stallo e forti divisioni nella maggioranza. I lavori sono al via. Con gli oneri di urbanizzazione si realizzerà un nuovo argine sul Po per mettere in sicurezza la sponda Abellonio fino al cimitero.

Emodinamica. Doveva chiudere, secondo i piani regionali. Così come la terapia intensiva neonatale. Invece, la battaglia di medici, operatori e della politica cittadina ha ottenuto la marcia indietro e salvato i reparti, che continuano a essere una eccellenza dell’ospedale Santa Croce di Moncalieri.

Famiglie. Nel 2016, la prima unione civile celebrata a Moncalieri. E il Sindaco ha annunciato: registreremo i figli delle coppie omogenitoriali. Per le famiglie fragili, raddoppiate le risorse.

Giardini. Cinquanta a Moncalieri, di cui venticinque attrezzati con i giochi. Dodici di questi sono già stati rinnovati. Ed è in partenza il cantiere per il nuovo Giardino della Luna presso Cascina Maina a Borgo San Pietro.

Housing Sociale. Un progetto innovativo a Moriondo già inaugurato (Sost.A), per accompagnare le persone in difficoltà. Un altro di prossima apertura in via Fiume. Si tratta di posti letto e mini appartamenti per far ripartire il futuro di chi è rimasto indietro.

Identità.Va in archivio la carta di identità cartacea. Il Comune, in contatto con Roma, rilascia solo la nuova tessera elettronica. Passi avanti verso la digitalizzazione.

Loculi.Finita dopo 5 lunghi anni l’emergenza al Cimitero urbano. Tante famiglie, costrette a tumulare i defunti provvisoriamente a Revigliasco, possono finalmente far tornare a “casa” i propri cari.

Manutenzione. Il sindaco lo sottolinea, “come da programma, meno inaugurazioni è più manutenzioni”. Milioni di risorse per la cura di scuole, strade, marciapiedi, verde. Tanto ancora da fare, con il Comune pronto a investire 4 milioni di euro in arrivo dal Piano Periferie.

Nomadi.Il campo di strada Brandina è stato sgomberato dopo 25 anni e ora è quasi pronto il parcheggio di interscambio che servirà la stazione centrale e il centro storico. I campi di Freylia Mezzi e Colombetto, autorizzati provvisoriamente, sono in corso di svuotamento: il primo a giorni, il secondo entro l’anno. Da definire come saranno collocate le famiglie che ci vivono. Allontanati i nomadi non aventi titolo di permanere sul territorio. Ma le invasioni non si fermano.

Ospedale nuovo. La Regione ha stanziato i soldi per il nuovo ospedale unico dell’AslTo5. La scelta è ricaduta su Moncalieri, località Cenasco, al confine con la stazione ferroviaria di Trofarello. Si attende di conoscere il progetto nel dettaglio.

Presenza. Parola chiave del programma Montagna: «Il sindaco c’è». Garantita in questi tre anni la presenza del primo cittadino in città e con gli appuntamenti del “venerdì del cittadino” (ogni settimana su appuntamento) e del “caffè con il Sindaco” (ogni primo sabato del mese, senza appuntamento).

Quartieri. Vinto il bando del governo Gentiloni, approvati progetti di manutenzione delle peri- ferie della città per 4 milioni di euro. Attenzione speciale su Borgo San Pietro e una nuova Casa per la Polizia Municipale.

Risparmi Il primo atto del Sindaco Montagna: via il portavoce del Sindaco, con risparmi per 500mila euro che sono stati stanziati a favore del Lavoro.

Scolmatore.Entro l’anno al via i lavori di un’opera attesa dal 2000, che metterà in sicurezza la città dalla tangenziale ai due ponti in caso di piena del Po.

Tasse Comunali. Scende la pressione fiscale: -10% dal 2013 al 2016. E ogni anno ridotta la tariffa dei rifiuti.

Unione dei Comuni. Pronta la nuova casa dei Servizi Sociali in via Fiume. Confermati i punti territoriali del servizio e aumentate di 500mila euro le risorse a favore di minori, anziani e disabili.

Videosorveglianza. Stanziati 500 mila euro in tre anni per le telecamere. In arrivo l’installazione di 150 telecamere per proteggere i luoghi sensibili (scuole, giardini, edifici pubblici.

Zone 30. É una delle misure previste dell’approvando Piano del Traffico, che nelle prossime dovrebbe approdare in commissione e quindi in consiglio, per limitare la velocità nelle zone più a rischio. Principale novità contenuta nel piano è la circolazione sui due ponti centrali, che tornerà a doppio senso.

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